5 aprile 2007

Bansky for President


Bansky non è un solo un writer: è un mix unico di arte, comunicazione e azione. Si muove con intelligenza e furbizia, in perfetto (dis)equilibrio tra leggerezza e provocazione , tra puro divertimento e contenuti alti. Senza essere mai scontato.
Il suo Wall and piece è un catalogo da non perdere. Una boccata d'ossigeno per menti creative e aperte.

5 commenti:

Unknown ha detto...

Questo tipo ama sorprendere creando situazioni assurde, mescolando realtà e immaginazione, fotografie e disegni. Ma cosa vuole comunicare? Cerca di attirare l’attenzione di tutti, ma allo stesso tempo ricerca la gioia inestimabile del non-essere... Ed in effetti lui non compare mai!
Quindi non agisce per apparire ma, forse, per far apparire il mondo.
E’ un “visionario allucinato” la cui arte è mostrare agli altri la propria prospettiva.
Attraverso l’ironia fa emergere il lato nascosto delle cose perché, con ogni epifania, egli si impossessa di un “pezzetto di mondo”.

marco mollo ha detto...

le sue installazioni sono originalissime e penso che sia in grado di integrasi nel paesaggio urbano come nessun altro artista.
Riguardo alle provocazioni e cosa vuole comunicare... bhe penso sia ben chiaro.

Unknown ha detto...

Sono d'accordo sull'originalità, mentre trovo che quello che vuole comunicare non sia affatto scontato. La mia è solo una interpretazione fra mille, e credo che quello che lui vuole sia proprio lasciare il pubblico nel dubbio, sollevare domande e far riflettere.
Ogni creativo agisce decontestualizzando le cose, solo che questo si spinge fino ai limiti del paradosso.

Unknown ha detto...

A proposito... Tu dici che ti sembra ben chiaro cosa voglia dire ma non dici cosa: secondo te cosa comunica?

Unknown ha detto...

se un artista di questo genere, che comunica in questo modo è ricercato dalla polizia x le sue installazioni è come un giornalista che scrive infischiandosi della censura.
comunque oltre a quello che comunica è affascinante il modo in cui lo fa e le tecniche che usa.